La Milizia dell' Immacolata - Milizia dell'Immacolata Zona Bagheria

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La Milizia dell' Immacolata


La storia, le condizioni, i mezzi, lo spirito, l'essenza, la consacrazione a Maria.

Durante la permanenza a Roma di Massimiliano Kolbe, in Italia regna sovrana la Massoneria, con atteggiamento apertamente ostile alla Chiesa cattolica: manifestazioni, cortei, striscioni inneggianti a Satana e ingiuriosi verso il Papa si vedono frequentemente. Massimiliano si sente interpellato da questi fatti:

possibile che i nostri nemici debbano tanto adoperarsi ed avere la prevalenza e noi rimanere oziosi senza adoperarci con l’azione?

Non abbiamo forse armi più potenti, come la protezione dell’Immacolata?

La «senza macchia» vincitrice di tutte le eresie non cederà il campo ai  Nemici».

In una stanza del Collegio Internazionale dei Frati Minori Conventuali, a Roma in Via San Teodoro n.42, Massimiliano, insieme ad altri sei confratelli, fonda
la Milizia dell’Immacolata (M.I.)

Lo Scopo
Procurare che tutti gli uomini si convertano a Dio, siano essi peccatori o non cattolici o non credenti, in particolare i massoni;

E che tutti diventino santi, sotto il patrocinio e per la mediazione della Vergine Immacolata.

Le condizioni
Consacrarsi totalmente alla Vergine Immacolata, ponendosi liberamente come strumento docile e generoso nelle sue mani.

Portare la medaglia miracolosa.

Iscrivere il proprio nome presso una sede canonicamente eretta.

I mezzi dell’apostolato
Pregare, far penitenza, offrire a Dio le fatiche e le sofferenze quotidiane della vita; rivolgersi possibilmente ogni giorno, all’Immacolata con questa giaculatoria:

«O Maria concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo,
e per tutti coloro che a Te non ricorrono,
in particolare per i nemici della Santa Chiesa e per quelli che vi sono raccomandati».

Usare ogni mezzo valido e legittimo per la conversione e santificazione degli uomini, secondo le possibilità, nei diversi stati e condizioni di vita, nelle occasioni che si presentano; il che viene affidato allo zelo e alla prudenza di ognuno .

I mezzi particolarmente raccomandati sono:
la diffusione della Medaglia miracolosa e l’apostolato esercitato attraverso l’esempio, la parola e la stampa del movimento.
Il movimento si chiama «Milizia» poiché colui che ne fa parte non  Si limita alla donazione totale di sé all’Immacolata, ma si dà da fare, Per quanto può, per conquistare a Maria il cuore degli altri, affinché anche costoro si donino a Lei allo stesso modo i cui Gesù si è donato.
Egli vuole conquistare a Lei il maggior numero possibile di cuori, dei cuori di tutti Coloro che vivono attualmente e che vivranno in qualunque tempo sino alla fine del mondo.

Questa è l’essenza della Milizia dell’immacolata.

Elemento essenziale per far parte della Milizia dell’Immacolata:


LA CONSACRAZIONE A MARIA IMMACOLATA

Cosa vuol dire  consacrarsi a Maria?

Vuol dire accogliere il dono di Gesù morente, cioè sua Madre,
Come nostra madre, e comportarsi come San Giovanni che accolse
Maria nella sua casa, e cioè nella sua esistenza, per vivere con Lei.

«Colui che entra a far parte della Milizia dell’Immacolata
E si consacra a Maria, diviene totalmente proprietà dell’Immacolata.
Per ciò egli diviene proprietà di Gesù,  così come Maria è proprietà di Gesù, e quanto più perfettamente appartiene a Lei, tanto più perfettamente appartiene a Gesù; ma sempre in Lei e attraverso Lei, ossia nel modo più facile e sicuro.

Attraverso Gesù, egli diviene  proprietà di Dio» S. M.K.

ogni giorno più cosa e proprietà dell’Immacolata e con zelo sempre crescente, conquistare a Lei i cuori dei loro vicini.

L’anima occupata nel coscenzioso adempimento del proprio dovere non cessa di essere proprietà dell’Immacolata, anche se in quel momento non ci pensa».
                       (San Massimiliano Kolbe, SK 1226)
 
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