Marcia per la Vita 2014 - Milizia dell'Immacolata Zona Bagheria

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Marcia per la Vita 2014

Marcia per la Vita

APPELLO PER LA MARCIA PER LA VITA

Palermo, Piazza Croci, 5 aprile 2014





Perché promuoviamo la "cultura della vita"

Il " Forum Vita Famiglia Educazione" attraverso la Marcia per la Vita vuole lanciare un messaggio di speranza, soprattutto ai giovani: "Generare futuro".  Promuoviamo questa marcia da anni perché convinti che la crisi economica è aggravata da quella demografica, di cui diventa a sua volta causa. Il popolo italiano è ormai fra i più vecchi del mondo; la nostra società manca dell’insostituibile patrimonio dei figli. La cultura di morte ha permesso l’eliminazione di sei milioni d’italiani da quando è in vigore la legge 194 del 1978 che ha legalizzato l’aborto.
La nostra società ha bisogno oggi di solidarietà rinnovata, di uomini e donne che siano messi in condizione di svolgere il loro compito di padri e madri, per superare l’attuale crisi demografica e, con essa, tutte le forme di esclusione; un’esclusione che tocca in particolare chi è ammalato e anziano, magari con il ricorso all’eutanasia.
Vogliamo un mondo che ami la vita dal concepimento alla nascita, educando e rigenerando, fino al suo naturale termine, e superare così la cultura dello "scarto". "Un popolo che non si prende cura degli anziani e dei bambini e dei giovani non ha futuro, perché maltratta la memoria e la promessa".

Bisogna puntare sulla vita nascente e sulla famiglia, ma diverse sono le emergenze, disattese dalla politica e dalla società, nei confronti di vita e famiglia. Ne elenchiamo alcune:

1) A Palermo il CAV, Centro di Aiuto alla Vita, la cui opera è preziosissima nel prevenire gli aborti, non riceve contributi dal comune, né riesce ad entrare in comunicazione con l’assessore competente neanche per via epistolare.
2) La rete dei servizi per l’infanzia e adolescenza della città di Palermo è paralizzata, con il blocco di centri aggregativi e dei progetti finanziati con i fondi della legge 285/97 con l'abbandono di tanti minori a rischio devianza
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3) Non è attuata la Legge regionale 50/2012 sul quoziente familiare, né la L.r. n. 10 del 2003 sulla promozione e valorizzazione della famiglia.
4) Non viene revisionata la disciplina regionale sull'esenzione dal Ticket sanitario, discriminatoria per le famiglie con figli.
5) Non viene ridotta l'addizionale regionale Irpef, che è la più alta d'Italia
6) Da più di tre anni l’assessore regionale alla famiglia non convoca l'Osservatorio permanente sulle famiglie.
7) Non sono stati istituiti la maggior parte dei consultori Familiari in Sicilia previsti con legge regionale da ben 34 anni.
8) La Regione Sicilia non eroga contributi all'Associazione Meter fondata da don Fortunato Di Noto, impegnata nella tutela dell'infanzia dalle violenze e dalla pedofilia
9) Azzerati di fatto i finanziamenti destinati agli enti, che fornivano le derrate alimentari necessarie  per i più bisognosi. I ritardi per ripristinare questi aiuti, sono intollerabili per chi manca del cibo necessario.

Tutte coincidenze? O sta passando un modello di società atomizzata, liquida, in cui conta solo il cittadino-elettore-consumatore, la vita viene relativizzata e la famiglia annullata? Consumismo ed edonismo stanno facendo del nostro popolo un gregge di consumatori senza anima e senza progetti e questa è stata la ragione maggiore della crisi. Infatti, diminuita ormai da 40 anni la natalità, consumi ed investimenti si sono orientati sempre più in senso individualistico, protesi al soddisfacimento di piaceri immediati e non a progetti ad ampio orizzonte (famiglia, vita, casa, risparmio etc). Ciò ha comportato la spinta a guadagnare sempre di più per spendere sempre di più, fino all’indebitamento, rendendo necessaria la delocalizzazione per avere bassi costi e favorendo di conseguenza la disoccupazione. E’ tutto un sistema artificiale ed artificioso che vede aumentare la popolazione anziana (che grava su una residua e minoritaria popolazione giovane con alti costi fissi di pensioni e sanità). Un sistema squilibrato che tende alla miseria generalizzata.

Non si esce dalla crisi generando meno figli o peggio soffocando la vita con l’aborto, o promuovendo istituzioni simil-familiari, ma che non hanno la stabilità, la durata, e la fecondità della famiglia; bensì facendo forza sulla verità della persona umana, sulla logica della gratuità e sul dono grande e unico di trasmettere la vita. Solo così si può Generare Futuro.
Questo quindi chiediamo alla politica: una gerarchia di interventi e la decisione chiara di investire risorse sulla persona e sulla famiglia, credendo ancora che la vita vince; anche la crisi!
In particolare, chiediamo alla classe dirigente di dare risposte concrete innanzi tutto a quelle emergenze che abbiamo elencato , che costituiscono di per sé già un grave vulnus alla tutela della vita, dei nascituri, dei bambini e delle famiglie che vivono la disperazione delle "periferie esistenziali".


Il progetto del "Forum Vita Famiglia Educazione"

In risposta alla cultura della morte che pervade la società e orienta la legislazione di molti paesi occidentali, si è sviluppato un variegato mondo, il "popolo della vita", che si oppone alla banalizzazione della vita. Nelle grandi città, (Bucarest, Dublino, Cracovia, Bruxelles, Aja, Budapest, Parigi, Madrid, San Francisco e Washington; ma anche in Nigeria o in Perù) si svolgono analoghe marce per la vita che vedono la partecipazione di centinaia di migliaia di persone. A Washington ogni anno circa 500.000 persone sfilano il 26 gennaio contro la sentenza della Corte suprema che ha introdotto l’aborto negli USA 41 anni fa, sfidando temperature sotto zero. E’  un popolo proveniente da tutti gli Stati americani, talora anche con due giorni interi di viaggio sulle spalle. Membri del Parlamento (repubblicani e democratici), rappresentanti di tutte le confessioni (cattolici, ortodossi, evangelici, ebrei, musulmani…), giovani famiglie con tanti bambini, anziani che ogni anno, da otto lustri, si ritrovano in marcia verso la Corte suprema. Quest’anno sono stati raggiunti da un messaggio di Papa Francesco: «Mi unisco alla Marcia per la Vita a Washington con le mie preghiere. Possa Dio aiutarci a rispettare ogni forma di vita, in particolare le più vulnerabili».  L’obiettivo di queste manifestazioni è la dichiarata volontà di orientare le istituzioni e più in generale la politica affinché legiferino nel rispetto e nella promozione della vita dal suo concepimento fino alla morte naturale.

Anche a Palermo  da molti anni si svolgono analoghe iniziative.  Il " Forum Vita Famiglia Educazione" vuole essere il collante   di realtà diverse, associazioni e movimenti, sia religiosi che laici, per rafforzare  il fronte "pro-life" affinché incida nella società italiana. Esso pertanto è aperto a qualsiasi organizzazione (senza distinzione politica, religiosa e sociale) o singolo cittadino che si ritrovi in queste battaglie.

Il programma della manifestazione
Il concentramento della manifestazione è previsto per le ore 16:30 a Piazza Croci. Si snoderà un corteo colorato e festoso che attraverserà il centro fino a Piazza Verdi. Al termine del corteo si vi sarà un momento di riflessione guidato quest’anno da un’impavida madre di 10 figli che sarà presente con la sua famiglia. .
Le adesioni
Ecco l’elenco delle realtà che hanno già aderito alla Marcia per la Vita . Sono 57 tra associazioni e movimenti di varia natura (organizzazioni religiose, laiche, culturali, sindacali e di volontariato):  

Ass. Guide e Scout San Benedetto/ Ass. Ex allievi Scuola D.S./ Centro Padre Nostro/ Ordine Francescano Secolare di Sicilia/ Terz’Ordine dei Frati Minori Rinnovati /Ass. Naz. Famiglie Numerose di Sicilia/ Officina delle Idee/ LAILAC/ Federcasalinghe Sicilia/ Ass. ERRIPA Achille Grandi/ Milizia dell’Immacolata di Sicilia/ CAMeLOS/ Rinnovamento Nello Spirito di Palermo/ Centro Aiuto alla Vita di Palermo/ GRIS Sicilia/ Voglio Vivere/Solidarietà San Camillo De Lellis onlus/ Compagnia dell’Immacolata e di San Filippo Neri/Chiesa evangelica "Parola della Grazia"/ Istituto per la Famiglia onlus/ Chiesa Evangelica della Riconciliazione/ Cristiani per la Nazione/IPF Palermo/ Parrocchia Ortodossa di San Marco d'Efeso/Movimento per la Vita Palermo/Oasi Cana/ Alleanza Cattolica Sicilia/Tradizione Famiglia Proprietà/ CAV di Caltanissetta/ Forum delle Associazioni Familiari Sicilia/Movimento per la Salute dei Giovani/Amici del Principe di Palagonia/Ass. Genitori Scuole Cattoliche Sicilia/ Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute Palermo/ Palermo Aperta A Tutti/ Accademia Nazionale della Politica/ Istituto Santa Famiglia/ MODAVI/ Societa’ Domani/ UMI/ CONFSAP/ Andromeda/ Cappellania Universitaria di Palermo/ Associazione Ex Allievi Don Orione Palermo/ Ufficio Diocesano per la Pastorale  disabili Palermo/ Identita’ Giovane/ Apostolato della Preghiera Palermo/Associazione Giacomo Cusmano Sicilia/
Azione Cattolica parrocchia Cuore Eucaristico/Consorzio Area Vita/Coop. Orizzonti/ Centro Studi Paolo Giaccone/ Federazione Consultori di Ispirazione Cristiana/ Convegni Ven. M.Cristina/ Regnum Christi Palermo/ Ven. Compagnia Immacolata Concezione/Ius Vitae/Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali


Invitiamo chiunque voglia aderire, come associazione, gruppo informale  o singolo a questo appello a comunicarlo via mail a [email protected] o telefonando al 3401409850. Potete inoltre seguire le nostre iniziative sulle nostre pagine Facebook "Forum Vita Famiglia Educazione" e "Marcia per la vita 2014 Palermo".


 
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