Missionarie Militi dell'Immacolata - Milizia dell'Immacolata Zona Bagheria

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Missionarie Militi dell'Immacolata




P. Randazzo nasce a Carini (PA)  il 28 Luglio 1907, quarto di cinque figli. Carattere vivace e intelligenza acuta, a scuola studia con impegno e profitto meritando così promozioni a pieni voti.
Ancora adolescente avverte la vocazione di consacrare la sua vita al Signore, così  il 19 Gennaio 1920 entra nel Seminario dei Frati Minori Conventuali di Mussomeli per gli studi ginnasiali e liceali. In seguito consegue la laurea in teologia presso il Collegio “La Sapienza” di Roma.

Il 13 Aprile 1930 riceve l'Ordinazione sacerdotale e subito viene  chiamato ad assumere incarichi di responsabilità che assumerà sempre nello spirito dell'umiltà e della santa obbedienza  ai superiori. La forza per praticare queste difficili virtù l'attinge  nella  totale ed illimitata consacrazione a Maria, per la quale nutre  una tenerezza  e una fiducia  illimitate.
Svolgerà incarichi educativi come Rettore dei Probandi (1931-33) e Maestro dei Novizi(1933-37); Rettore e Professore dei Chierici Professi (1937-1946); Parroco a Custonaci  - Trapani – (1939-46).

Avverte un potente impulso verso la santificazione personale realizzata per mezzo dell'offerta di se stesso, del suo lavoro, delle sue azioni, delle sue sofferenze e delle immancabili persecuzioni che lo accompagneranno lungo il cammino della sua vita a  Maria Immacolata, ma niente lo scoraggia o lo allontana dal suo ideale identico a  quello di P. Massimiliano M. Kolbe che guarderà sempre come un faro di luce, consapevole che la Consacrazione a Maria ha portato P. Kolbe alla santità, dunque lui deve camminare sulle sue orme.

Comincia  così a lavorare con la Milizia dell'Immacolata cercando di  incrementare sempre più la sua diffusione. Questo zelo attirerà l'attenzione dei suoi superiori che nel 1946 lo manderanno a Catania per curare e ampliare la Milizia  dell'Immacolata, prima come Delegato di Zona e assistente locale, in seguito come Direttore Regionale M.I.

In questo impegno di fervido apostolato, viene validamente affiancato da un gruppo di giovani ragazze attive ed entusiaste , costanti ed instancabili.  
Dalla loro collaborazione così intensa e operosa, p. Randazzo comincia a maturare l'idea di consacrare nel  Terzo Grado della Milizia  alcune anime, votate  al culto e al servizio di Maria e legate ai Voti di Povertà, Castità e Obbedienza. Nascono così le Missionarie Militi dell'Immacolata.
Nascono le prime vocazioni che nel tempo si diffonderanno in Sicilia, Puglia e successivamente anche in Messico  e Portogallo .

P. Randazzo si rivela maestro di vita, formatore, pastore e padre sollecito. Comunica con le sue figlie spirituali mediante il linguaggio del cuore e trasmette loro il desiderio della vita intima cristocentrica, eucaristica, mariana; la sua sincera devozione  e fedeltà al Papa, ai Vescovi, ai Superiori.

Nel 1955 assume il delicato compito di Direttore Generale della Milizia dell'Immacolata. E' instancabile, va dovunque lo mandano i suoi superiori sempre pronto alla totale ubbidienza, perchè nella volontà dei superiori legge la volontà di Dio alla quale si sottomette senza limiti.

I nove anni che trascorrerà a Roma saranno segnati da una frenetica attività che lo vedranno in giro per l'Europa senza sosta, per portare il fervore mariano del Movimento fondato da P. Massimiliano M. Kolbe.

Tra un viaggio e l'altro realizza a Roma un incredibile progetto, la costruzione  della “Cittadella dell'Immacolata” sulla Via Laurentina, nella zona delle Tre Fontane, luogo dell'apparizione di Maria a Bruno Cornacchiola.  La cittadella doveva ricordare quelle fondate da P. Massimiliano M. Kolbe in Polonia e in Giappone. Il 7 Marzo 1965 viene inaugurata la Chiesa .
I mezzi di fortuna che utilizza per portare a compimento quest'opera, sono direttamente forniti dalla Divina Provvidenza, diversamente non si spiegherebbe.

Nei primi Anni “70 P. Randazzo realizza un'altro sogno ispirato dalle sue Missionarie: la costruzione della Casa dell'Immacolata a Catania, nella zona S. Giorgio, che ebbe inizio il 24 Maggio1973 e in cui il 24 Ottobre dello stesso anno già le Missionarie Militi trasferirono la loro nuova sede impegnate assiduamente nella missione mariana del popoloso quartiere, collaborando con la Parrocchia, nel frattempo affidata all'Ordine Francescano.
Desiderava vivamente che l'Istituto secolare delle “Missionarie Militi dell'Immacolata” vivesse e operasse nella Luce della “Provida Mater Ecclesia”. Vivere con i Voti di Povertà, Castità e Obbedienza, ma nel mondo, come fari e fermento. “ Qualunque cosa facciano, in qualunque stato operino, in qualsiasi circostanza si trovino, le Missionarie Militi devono sempre servire Dio, portare al mondo Gesù e il Suo amore, con lo sguardo sempre fisso all'Immacolata: questo è il loro fine specifico !”.

Il 22 Dicembre 1977 dopo una malattia di 18 giorni ritorna alla Casa del Padre, dopo avere cantato l'Ave Maria con i presenti alla sua dipartita.

Oggi la sua salma riposa nella Chiesa attigua all'Istituto delle Missionarie Militi dell'Immacolata.
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