Scheda 1133 - Milizia dell'Immacolata Zona Bagheria

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SK 1133 - La nostra potenza Rycerz Niepokalanej, X 1926, p. 289-291  

Nei “Protocolli dei savi di Sion”, vale a dire del vero capo della massoneria, così essi scrivono di sé: “Chi o che cosa è in grado di far crollare una forza invisibile?  La nostra forza è appunto di questo genere.  La massoneria esterna serve per nascondere gli scopi di tale forza, il cui piano d'azione e perfino il luogo in cui essa si trova, saranno sempre sconosciuti alla gente”.  Signori, per vostra fortuna noi siamo in grado di far crollare perfino una forza invisibile! Dico: “per vostra fortuna”, poiché non avete l'idea di quanto sia dolce servire fedelmente Dio e l'Immacolata.  Io sostengo che noi siamo in grado di farvi crollare e vi faremo crollare.  Forse siete curiosi di sapere chi siamo noi che nutriamo una simile fiducia nella nostra potenza. Ebbene, noi siamo un esercito, il cui Condottiero vi conosce ad uno ad uno, ha osservato e osserva ogni vostra azione, ascolta ogni vostra parola, anzi... nemmeno uno dei vostri pensieri sfugge alla sua attenzione. Dite voi stessi se in tali condizioni si può parlare di segreto nei piani, di clandestinità e di invisibilità?  E il peggio (ma, per l'esattezza, il meglio per voi) è che siete messi così bene in scacco che potete fare soltanto quei movimenti che il nostro Condottiero vi permette in vista dei suoi scopi sapienti, e già da molto tempo sareste dovuti essere ridotti in polvere se il nostro Condottiero avesse fatto solamente un cenno con la mano in segno di consenso, anzi soltanto a lui siete debitori del fatto che la terra vi stia ancora sopportando sulla sua superficie.  Ecco quanto è misericordioso egli con voi.  E sapete il perché?  Perché il nostro Condottiero vi ama. Potreste voi stessi supporlo?  Egli vi ama assai e non vuole la vostra perdizione, ma indugia e attende che riflettiate su voi stessi e... quanto prima vi arruoliate nelle sue schiere.  Tuttavia, verrà tra poco per ciascuno di voi il momento in cui sarà troppo tardi!!! ...  Sapete come si chiama questo nostro Condottiero?  È l'Immacolata, il rifugio dei peccatori, ma anche la debellatrice del serpente infernale.  Dite dove riuscirete a nascondervi davanti al Suo sguardo?  Quale azione parola, piano o pensiero riuscirete a nascondere davanti a Lei?  Voi siete polvere della terra!  Pur con tutti i vostri tesori non ricevete, forse, in ogni istante la vostra esistenza dalla mano di Dio?  Egli, che è giusto, non sarebbe, forse, capace di ridurvi in polvere?  Ma ecco, il nostro Condottiero, l'Immacolata, chiede per voi misericordia, il prolungamento della vostra vita, affinché abbiate ancora la possibilità di rientrare in voi stessi.  Tra breve, però verrà il momento in cui anche voi chiuderete gli occhi per sempre e, se durante questa vita non avrete regolarizzato i vostri rapporti con Dio, sarà un momento terribile!  In quell'istante non gioveranno a nulla i rimpianti, le lacrime e la penitenza! Pensate tranquillamente e seriamente a tutto questo e... fate ciò che la coscienza vi indicherà...  Militi dell'Immacolata e voi tutti che leggete queste parole, durante questo mese di ottobre, mese del rosario, cercate, nei limiti delle vostre possibilità, di partecipare alla recita comune del rosario, o nelle chiese, o a lato delle strade, o davanti ai quadri o alle statue della Madre Divina.  Chi, invece, non può allontanarsi dalla propria abitazione, reciti ogni giorno in casa la terza parte del rosario.  E perché?  Perché l'Immacolata in persona ha voluto esortarci a recitare il s. rosario, apparendo alla beata Bernardetta1 con la corona del rosario in mano.  E a vantaggio di chi?  A vantaggio di chi ha maggiore bisogno, e precisamente a vantaggio di questi nostri poveri infelici fratelli massoni, tanto più infelici per il fatto che non si accorgono di correre verso la propria per
dizione; tuttavia essi sono fratelli, poiché Gesù non li ha affatto esclusi dalla partecipazione ai meriti della sua Passione.  E secondo quale intenzione?  Non credete, cari lettori, che l'intenzione migliore sia che quanto prima essi si convertano, anzi addirittura si arruolino nella Milizia dell'Immacolata e, con il desiderio di riparare il male commesso finora, si accingano con maggior fervore, sull'esempio di s. Paolo dopo la conversione, all'opera della salvezza delle anime?...    R.N.

Nota 1133.1 Bernardetta Soubirous, la veggente di Lourdes, fu beatificata da Pio XI il 12 VI 1925 e canonizzata l'8 XII 1933.  

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